Mi trovo qui, a pensare su una sedia scaldata dal mio corpo,
I problemi non finiranno mai nella vita,
Saranno sempre il nostro piccolo demone
Ma perché dovrei smettere di vivere in attesa di una soluzione?
Sono umano, questo mi rende irrisolto.
Avrò sempre problemi, sarò sempre a caccia di soluzioni,
Così noi umani giochiamo a scappare dal pensiero della morte.
Pensando, risolvendo l’irrisolvibile.
Ma stanotte non voglio risolvere nulla, voglio soltanto guardare le stelle.

Oggi stanco,
Mi sento come un alieno, inviato da un posto sconosciuto.
Senza un passato, dimenticato.
Con un futuro ancora da scrivere, un presente che gli sta stretto.
Nella sua stranezza diventa, unico.
Irripetibile.

Splende come una stella, fra milioni.
Ma dentro è spento, arido.

Ferito.

Oggi mi sveglio un po’ cosi’, blando.
Non ho molta voglia di vivere addosso e mi sento debole, ma capita, ogni tanto, prima del caffe’. Mi sento come un corpo fluttuante fuori dal proprio controllo.
Sono perso, ma sto bene cosi’.
Non mi voglio ritrovare.
Mi sento debole, inutile, un rametto che viene trasportato da un fiume, dopo tanti mesi ho cambiato vita, identita’.
Non sono piu’ quello che ero, non voglio essere nulla.
Solo una presenza.
Una foglia che vola.
Non avere la pretesa di esistere in modo marcato, e’ la sensazione piu’ bella che io abbia ai provato.